Dal nostro inviato: Cilicio DeSufferis
Per una volta Paco
Prima di scrivere queste due (come sempre democristianissime) righe sono entrato sul blogghe per avere il polso della situazione. Mi ha fatto piacere constatare come l’immutabile ciclo del blogghismo militante orbiti sempre intorno al sacro concetto di esonero del pirla che siede in panchina. Al precario Re travicello di turno si comanda di cambiare, rinfacciandogli come solo pazzi e sciocchi ripropongano le stesse inutili soluzioni sperando in esiti diversi. Ovviamente da questo postulato viene fatto salvo il principio fondante dell’esonero volante, che invece da sempre in casa nerassurra e’ foriero di successi a badilate.
Fatto il non doveroso ma sfizievole cappello, possiamo lasciarci andare a un giudizio più ragionato.
Inzaghi ha colpe grandi come il birillo di Rocco in questo disastroso girone di ritorno. Dalla gestione dei cambi (fuori due punte – dentro due trequartisti mancati avrebbe fatto bestemmiare anche Padre PioDorco), al non aver articolato un’alternativa alla prepotente uscita dal basso affidata a Brozo (anche Sabato si è visto che in assenza della turca che si assume la responsabilità di far saltare il primo pressing e far partire la giocata, la costruzione dell’Inter si risolve in un continuo passaggio del turco ad Handa aspettando il momento buono per un campanile che nessuno riuscirà a mettere a terra).
Ma detto delle (tante) nequizie, occorrerebbe anche ricordare come l’agrume sia un allenatore al primo anno di panchina su una grande. Logica(ahahah) vorrebbe che insieme all’ipotesi sempre scintillante dell’esonero (cosi’ ripartiamo da zero e possiamo fare tanti errori nuovi) la dirigenza considerasse anche l’alternativa di farlo crescere aiutandolo (forzosamente se necessario) a fare il passo successivo e a liberarsi della paura di fare scelte dolorose, oltre che a sviluppare un minimo di elasticità’ nella gestione della rosa. Ovviamente questo in un mondo ideale dove il credito per quanto fatto vedere di buono fino al crollo, che pure c’è stato, contasse qualcosa e la dirigenza avesse davvero sposato un (oh nooo il…) proggetto invece che usare ancora una volta colui che posa il 16 sulla panchina come arma di distrazione di massa per mercati e gestioni societarie al di sotto della soglia d’indigenza (ma soprattutto di decenza).
In tutto questo bailamme e torcimento di budella indinniativo che noi avevamo prontamente sottolineato almeno tre quattro anni fa, rimaniamo nonostante tutto a un potenziale -3 dalla vetta e con un buon carniere di partite ancora da disputare. Ci sarebbe tutto il tempo per giocarsi una volata dove, interismi a parte, potremmo arrivare con delle discrete chance.
Puppet emmerd
La Partita Vista Dal Blogghe

















Le interlocutoriamente assolutistiche pagelle per reparto

Il migliore
Grande Capoccella hai i piedi di Gaglia ma va bene così
Il peggiore
Abbandonato anche da Edinette
Il pHmetro Limoniano

Blogghe vs Algoritmo
| Giocatore | Blogghe | Algoritmo |
| Handanovic | 6.19 | 6.8 |
| D.Ambrosio | 5.75 | 6.0 |
| Skriniar | 6.31 | 6.8 |
| Bastoni | 6.17 | 6.9 |
| Dumfries | 6.64 | 7.3 |
| Barella | 5.02 | 6.6 |
| Vidal | 5.60 | 6.3 |
| Chalanoglu | 5.29 | 6.1 |
| Perisic | 5.88 | 7.2 |
| Dzeko | 4.19 | 6.3 |
| Lautaro | 4.90 | 6.6 |
| Di Marco | 5.62 | 6.1 |
| Gosens | 5.56 | 6 |
| Sanchez | 5.68 | 6.2 |
| Correa | 4.92 | 6.1 |
| Caicedo | 5.31 | 6 |