La stagione di Romelu Lukaku sta procedendo a un ritmo forsennato.
Prima la vittoria dello Scudetto con l’Inter di Conte e ora l’europeo vissuto da assoluto protagonista: Lukaku sta puntando al grande slam per concludere la sua annata nel migliore dei modi, imponendosi come uno dei giocatori più iconici e impattanti dell’ultimo triennio e, sicuramente, come la miglior punta di movimento attualmente in circolazione.
Non sarebbe quindi un miraggio immaginare Big Rom alzare il Pallone D’Oro alla fine di questa stagione.
Il belga ha sicuramente i numeri e i trofei per potersi imporre tra i favoriti alla vittoria del premio, soprattutto perché i sempiterni Messi e Ronaldo quest’anno non hanno concluso granché a livello di club. Altri possibili candidati in lizza per il premio potrebbero essere Kante, Pogba o Bruno Fernandes: storicamente però i membri della commissione per l’assegnazione del Ballon D’or hanno sempre preferito premiare un attaccante e, anche se tutti i calciatori sopra elencati sono stati protagonisti di stagioni dai numeri da capogiro, difficilmente riuscirebbero ad imporsi su Lukaku per la corsa al titolo.
Se Big Rom sembra essere il miglior candidato per la vittoria del Pallone D’oro, l’europeo attualmente in corso potrebbe rappresentare l’unica incognita a frapporsi tra lui e la vittoria del premio.
Immaginiamo uno scenario in cui a vincere il torneo sia l’Inghilterra: Sterling a quel punto, con una Premier e un Europeo in tasca, sarebbe un altro grosso nome da inserire nella lista dei candidati. Lo stesso discorso può farsi per De Bruyne, vincitore insieme a Sterling della Premier e ancora in corsa per il titolo dell’europeo.
La sensazione comunque è che Lukaku sia, ad oggi, il primo candidato per la vittoria del Pallone D’Oro. Romelu non si è solo dimostrato la miglior punta in Europa, ma ha anche vissuto una stagione piena di episodi significativi (uno su tutti il litigio a sfondo razzista con Ibrahimovic), si è distinto per il suo impegno sociale, è ben voluto dagli sponsor e rappresenta la migliore delle favole calcistiche, quella del ragazzino che riesce con il suo talento ad emergere e salvare la sua famiglia dalla fame patita nel ghetto belga di Anversa.
Da parte sua Lukaku della sua candidatura per il Pallone D’Oro non vuole nemmeno parlare. A sbilanciarsi sono stati il CT del Belgio (che lo considera il primo candidato, insieme a De Bruyne) e Luigi De Canio, che considera la vittoria dell’europeo una tappa fondamentale per la crescita del belga, indispensabile per la vittoria del titolo di miglior calciatore.
Lukaku però continua a non volersi sbilanciare, non risponde quando gli viene chiesto se si sente un candidato valido, o se gli piacerebbe poter alzare il trofeo più ambito da ogni calciatore. Big Rom preferisce rispondere che ama lavorare per la squadra, ascoltare l’allenatore, lottare in campo e tacere ai microfoni, dimostrandosi forse troppo timido nel riconoscere la sua grandezza personale.
Di certo però il suo è un comportamento positivo e, forse, quello di chi in cuor suo sa di avere la stagione dei suoi sogni a portata di mano.