Dal nostro inviato: Amedeo Asfodelo Antonello Aliprando Manny
Sale sale e non fa male
La corazzata Yamato dello Aruga Kōsaku di Piasenza scende in campo con il piglio della squadra che è appena rotolata fuori dal letto dopo una sbronza colossale.
Il fato se ne accorge subito e, ibbeffardo come sempre, si presenta sotto forma di una loffa di Suore Orsolini destinata a piazzale Famagosta, che invece rimbalza sulla vertebra di un imbecille bulagnese…e si insacca lemme alle spalle di un incolpevole Onana, il quale però regala attimi di terrore assumendo la classica posa da sguardo laser che popola ancora i nostri incubi peggiori (prima però aveva fatto una bella parata di balle su quel cagacazzo di Arnautovic).
Da lì in avanti un Interista di lungo corso e fegato ingrossato, si aspetterebbe la classica gara di merda in cui non riusciamo a segnare manco con le mani. E invece dal cielo, come pioggia dorata (sic.), ci arriva il pesciadone infernale di Dzeko, che si ricorda di essere stato un discreto pedatore ai tempi di Marco Aurelio.
Pesciadone di rara bellezza, e per questo ancora più suspiscioso per l’Interista navigato, che sa, che a ogni goal insperato, in casa nerassurra deve per forza seguire un’inchiappettata dai contorni sinistri.
E invece noooo noooo noooooo. Sale in cattedra LUI…il fruttivendolo biondo che fa impazzire il mondo. E tra punizioni alla Roberto Carlos e deliziosi dribbling e tiri a giro all’angolino, ci rimbocca le coperte per regalarci il sonno tranquillo dell’Interista giusto. La Bonomelli ringrazia.
C’e’ poi spazio per tutti…anche per gente che non segna mai tipo Gosens e Lautaro che si tolgono la soddisfazione di lasciare in panchina l’ano vizzoso a pitturarsi le unghie crucciato.
Sei a Uno e casa voi e la vostra di mortadella rancida (e senza pistacchi).
La Partita Vista Dal Blogghe


Premio uregia panada
Entra e non fa niente ne di buono ne di male ….ma ormai lo odiamo e quindi mutismo e rassegnazione!
Premio Fernet Branca
La conquista di un gusto pieno e maturo, nel dopo tavola. Di Marco: forte, generoso, raffinato. Di Marco, inconfondibile. Sopra tutto Federico Di Marco.

Ruttometro

Blogghe vs mondo
| Giocatore | Blogghe | Sky | GdS | WhoScored |
| Onana | 6,7 | 6,5 | 6,5 | 6,8 |
| Skriniar | 6,8 | 6,5 | 6,5 | 6,7 |
| Acerbi | 6,2 | 6,5 | 6,5 | 6,7 |
| Bastoni | 6 | 6 | 6 | 6,4 |
| Dumfries | 6,1 | 6,5 | 7 | 7,1 |
| Barella | 6,2 | 7 | 7 | 6,9 |
| Chalanoglu | 6,7 | 7 | 7,5 | 7,9 |
| Mikitarian | 6,4 | 6,5 | 7 | 6,6 |
| Beckham | 7,4 | 8 | 8 | 8,7 |
| Dzeko | 7,4 | 7,5 | 75 | 9 |
| Lautaro | 6,7 | 6,5 | 7 | 7,9 |
| Gosens | 6,5 | 6,5 | 6,5 | 7,3 |
| Bellanova | 6 | 6 | 6 | 6,5 |
| Brozovic | 6,6 | 7 | 6,5 | 6,5 |
| Gagliardini | 5,5 | 6 | 6 | 6,2 |
| Asllani | 6,2 | 6,5 | 6,5 | 6,2 |
Correlazione con:
Sky: 0,83
GdS: 0,52
WhoScored: 0,82
Livello “Thiago Motta” della Scala Capiscer