The Day After: Inter – Atalanta

di Troy

Partiamo da un dato statistico inconfutabile: in casa abbiamo incontrato mediamente squadre più forti, ottenendo 6V 3P 1S (21 punti) mentre fuori casa, con 8V e 1P (25 punti) siamo andati benissimo. Leggevo inoltre che nel 1° tempo siamo la squadra di gran lunga con più punti all’attivo, mentre nella ripresa è la Lazio. In questo senso, la partita di ieri è perfettamente in linea col nostro atletismo. 30 minuti di altissimo livello, contro una squadra che sta bene, che gioca bene, poi un calo, infine un crollo.

Il match parte bene, subito un bellissimo gol, poi un salvataggio sulla linea e il nostro 3-5-2, ormai collaudato che tiene bene;  ben presto però si trasforma nel solito 5-3-2 di pre-sofferenza, che nel finale sarà, a tratti, anche un 5-4-1 quando Lautaro viene sostituito; uno schema che ci impone per buona parte della ripresa un’Atalanta che stazionerà stabilmente nella nostra metà campo, sia per loro bravura sia perchè purtroppo fisicamente siamo giù di tono, ed è per questo che Conte insiste a chiedere almeno 3 rinforzi pronti. Perchè in Serie A vince chi ha almeno 15-16 titolari e non 11 contati, 2 dei quali al rientro da infortuni piuttosto lunghi.

Siamo tutti felici di avere una squadra che è seconda a 46 punti; anche se il gioco comincia a latitare, è altrettanto vero che se dovessero arrivare 2 centrocampisti e almeno un laterale che sia un upgrade, allora rivedremo l’Inter di qualche settimana fa. 

Forse nella ripresa abbiamo fatto troppi lanci lunghi, ci siamo abbassati troppo, di sicuro 3-4 giocatori avevano bisogno di un cambio, eppure alla fine non ne abbiamo fatti nemmeno 3. Non ritenendo Conte uno stupido, deduco che la panchina è davvero ai minimi termini.

Dispiaciuto del pari, ma obiettivamente risultato giusto, gli unici punti che rimpiango sono con Fiorentina e Roma (che anche ieri si è eretta a baluardo inespugnabile contro la sua avversaria…).

Ora la Coppa Italia, dove farei riposare alcuni titolari, e si riparte con un girone di ritorno che ci vedrà affrontare tante difficili trasferte e… chi lo sa… se il mercato ci assiste… osare a provare a interrompere il “Regno del Male”. 

Pagelle

Handanovic 7,5– non ha colpe sul gol, para alla grande un rigore che sapeva di beffa.

Godin 6– Fa quel che può. Non è Skriniar ma se la cava.

De Vrij 6,5– Sempre una guida sicura, recupera anche diverse situazioni difficili da vero libero.

Bastoni 6,5– Ingenuo sul rigore (che però è generoso), perfetto negli altri 90 minuti.

Candreva 5,5– In calo e disattento sul gol. Ancora troppi dribbling, qualcuno glielo spieghi per favore.

Biraghi 6,5– Da tutto quello che ha e non demerita.

Gagliardini 5,5– Ha i piedi che ha e a tratti sparisce dal campo. Però non molla, pur con tanti errori quando ha la palla.

Brozovic 6– Un po’ svagato, sicuramente fa fatica perchè ha centrocampisti avversari ovunque. Può fare di più.

Sensi 6– Finchè ne ha, forse 50 minuti, tutto ok. Poi crolla e sparisce. Speriamo recuperi alla svelta.

Lautaro 6,5– un gol fantastico, sempre nel vivo del gioco, prendo botte fino al cambio e non molla mai. Ingenuo sul possibile rigore, graziato.

Lukaku 7– Assist bellissimo, corre si danna e tiene palla finchè ne ha.Anche lui subisce tante botte e a un certo punto comincia a essere anticipato regolarmente. Fa reparto da solo, ma stavolta non basta per vincere.

Borja 6– Entra al suo ritmo, avrebbe anche la possibilità del pari. Vabbè.

Politano– preferisco passare oltre.

Conte 6,5– la squadra è a pezzi, alcuni titolari mancano e di certo altri sono non al 100%. Però tutti danno ogni stilla di energia ed è un gran merito. Questa Atalanta è davvero forte. Solo un appunto: perchè non Esposito?

Arbitro 5– non ci danno un possibile rigore (contro) con espulsione nel primo tempo, poi ne dà uno molto dubbio nella ripresa. Falli in attacco per noi? Non esistono nel manuale mi viene da pensare…

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