The Day After: Brescia – Inter

Non sarà più la nostra “Pazza Inter”, ma per non soffrire ne deve passare di tempo…

di Troy

Premessa: ricordo ancora oggi il Brescia di qualche anno fa… Tatanka Hubner (un altro che seppur esploso tardi, aveva dei numeri incredibili per questi livelli) il “divin Codino” al tramonto ma ancora in grado di regalare perle di luce, Guardiola… Mazzone che corre sotto la curva dell’Atalanta, i gemelli Filippini, Igli Tare e Luca Toni come punte di sfondamento… Più tardi un giovanissimo Pirlo ancora in divenire… perfino Castellazzi (ricorda un po’ Handanovic, seppure sia stato molto meno forte) che poi avrebbe fatto il secondo da noi per alcuni anni..

Nel Brescia di oggi solo Tonali sembra sopra la media, a piccolissimi sprazzi il numero 45, ma tutti gli altri mi paiono onesti mestieranti, con un allenatore dal passato, diciamo poco simpatico e un presidente che ne ha combinate di cotte e di crude. Da ciò non mi stupisce che abbiano fatto almeno una mezza dozzina di tuffi in area e richieste di falli inesistenti (a volte davvero esagerati).

Ciò detto, abbiamo visto una partita che ad un certo punto è diventata nervosa, senza che ce ne fosse motivo, che l’arbitro ha tenuto in pugno … ammonendo sempre più i nostri che i loro, ma tant’è. per dire se l’ammonizione per tuffo di Sanchez, venisse applicata con regolarità, porterebbe diverse squadre a finire in 10… o meno gente a cadere alla Merdved/Inzaghi in area.

Che partita è stata? Sicuramente non bella, non giocata bene da noi, specialmente fino al 2-0 e nel secondo tempo in generale. Difficile dire dove i nostri limiti dipendano dalle rotazioni cortissime e dove dagli errori di alcuni interpreti. Di sicuro l’1-0 è stato fortunoso (come il loro 1-2, che però scaturisce da un’azione comunque con un uomo a un passo dalla porta). Però come successo con il Parma (che prestazione di livello col Verona… ah! Ha perso? Ma dai…) se tiri, una deviazione fortuita può sempre capitare.

Sinceramente, con rotazioni cosi corte, proverei qualche cambio di modulo. La difesa a 4, anche arretrando Candreva se necessario, o un 3-4-3 con Esposito al posto di uno dei 3 d’attacco, anche solo per poter avere un cambio da fare a partita in corso. Conte si lamenta, ma volenti o nolenti, fino a gennaio saremo questi e quindi deve trovare delle soluzioni. Sicuramente se Borja Valero non gioca nemmeno queste partite, tanto valeva rescindere, liberare uno slot e/o promuovere un giovane. Non ha senso tenere in panchina giocatori che non hanno alcuna fiducia da parte del Mister.

Ieri mi sono sembrati davvero in calo Skriniar e Candreva, ma quasi nessuno ha brillato per non dico 90, ma almeno 75 minuti. Va detto che nel primo tempo abbiamo comunque ben gestito, nella ripresa la loro reazione è stata fisica e nervosa e un paio di miracoli Handanovic ha comunque dovuto farli. Per capacità, spero rientri al più presto Sensi, ma per utilità credo che anche D’Ambrosio sia altrettanto necessario. In attesa di Sanchez per far rifiatare i 2 titolari (che intanto continuano a segnare … e che 2-0 che ho visto!!!). 

Vecino non è da Inter, ma se fosse arruolabile di sicuro giocherebbe, almeno 1 e 1/2 ogni 3. Male anche Asamoah, mentre sui 3 di cc, mi sento di dire che va lodato l’impegno che ci mettono. Chiunque di noi abbia giocato (anche a livello amatoriale), sa che quando sei in debito di ossigeno, le prime cose che fai è sbagliare ciò che non ti viene naturale. (trasposizione tennistica: quando ai tempi d’oro di quasi imbattibilità qualcuno voleva battere Federer, era sul rovescio che lo attaccava: se non era in giornata andava in crisi e diventava il suo punto debole, ma parliamo sempre di un colpo da primi 10 del mondo!).

Però, come spesso mi dicono amici/tifosi di altre squadre (che al momento sono messe peggio di noi), non facciamo sempre gli interisti negativi: un’altra vittoria in cascina, sofferta finchè si vuole, ma che possiamo anche definire “di carattere”. Vincere aiuta a vincere, stare davanti comunque crea fastidio a “quelli là” e stasera si scontreranno terza e quarta. Quando si parla di turni favorevoli, ecco vediamo se Thiagone … lo so, lo so, è assai improbabile…

Sabato c’è il Bologna. Sarà ostica (ma anche per loro sarà alla fine di un trittico di 3 partite in 7 giorni, magari sono stanchi come noi), si gioca fuori casa, ci sarà meno pressione sugli eventuali Lazaro e Borja Valero… sappiamo come San Siro a volte sappia essere cattivo con alcuni. 

Chiudo con una speranza… se rientra Sensi e il Borussia ci attacca, potremmo anche andare là a vincere. In quel contesto forse siamo più portati a esprimerci meglio. Intanto godiamoci 24 ore di primato dopo 10 gare: onestamente chi se lo sarebbe aspettato 2 mesi fa (ma anche dopo Inter-Rubentus?)

Le (mie, personalissime, opinabilissime) pagelle:

Handanovic: 7– Regge l’urto, para da vicino, para da lontano, sfortunato sul gol, non perde palla quando partiamo dal basso con pressing alto. Gli manca solo di uscire più spesso, ma sappiamo che non è nelle sue corde.

Godin: 6– Non bene nel primo tempo, meglio nel secondo quando c’è da lottare: secondo me nella difesa a 3 non si esprimerà mai al suo top … ma spero di sbagliarmi.

De Vrij: 6,5– non sbaglia praticamente nulla e non rincula troppo. In assoluta emergenza potrebbe perfino giocare davanti alla difesa con i piedi e gli anticipi che ha. Spero però non debba servire.

Skriniar: 5,5– E’ stanco, nervoso, deve forse imparare in alcune fasi a temporeggiare un po’ di più. Credo che lui e Brozovic non ne abbiano mai saltata una e a mio avviso ne hanno bisogno. A sinistra non è al top, è palese, Conte potrebbe provare d’Ambrosio li (ma anche Bastoni scalpita).

Candreva: 6– Meno brillante, però non perde palloni sanguinosi e quando c’è da aiutare in difesa, aiuta. Spreca il contropiede del 3-0 per eccesso di altruismo, ma si vede che al 70 esimo è già esaurito… Anche per lui il rientro di D’Ambrosio porterà benefici.

Gagliardini: 6– Condizionato dall’ammonizione “stupida” si propone e dà tutto, ma l’ho anche visto meno attento di sabato. E’ uomo di fatica, in queste partite deve e può fare di più.

Brozovic: 6– Anche per lui partita a 2 facce. L’ho visto meglio nel primo tempo, ma ha l’attenuante di essere in debito di ossigeno. Ha bisogno di riposo (fisico e mentale), qui mi ripeto: glielo si dia (nessuno è insostituibile e nessuno può giocarne 38 di fila, portiere escluso ovviamente).

Barella: 6,5– In calo (però finalmente non si fa ammonire, mi pare) è sempre nel vivo dell’azione e alcune volte è anche il primo a portare il pressing. Un leggero passo indietro ma loro a centrocampo correvano davvero tanto.

Asamoah: 5– Non si arriva alla “totale stupidità calcistica che ha sempre contraddistinto i Nagatomo e i Juan Jesus” ma sbaglia tanto. Ha anche avuto un turno di riposo. Perde una palla sanguinosa da Tonali, per esempio, che da uno come lui non posso accettare. Sostituito, è in preoccupante involuzione. forse nei 3 di mezzo potrebbe essere più utile già sabato.

Lautaro: 7– Perché per tutto il match è una spina nel fianco. Segna, si propone (da manuale il movimento a taglio sul 2-0) e diverse situazioni tutte a un passo dal gol. Quasi quasi da solo, su apertura bellissima di Lukaku, fa il 3-0 contro 4 difensori. E’ fortissimo, e migliora continuamente. Se dura, abbiamo un campione vero in squadra.

Lukaku: 7– Fino al 2-0 non mi aveva entusiasmato. Ma quel gol li… che Politano prova 100 volte e non concretizza mai… lui lo prova una volta, nel momento più critico… dove l’ha messa, e con che potenza!!! Cuori nerazzurri, un gol cosi non si inventa, se non hai quel piede nemmeno ci provi. Bellissimo l’abbraccio finale con Lautaro e bello anche come corre verso Conte per festeggiare. Credo gli vogliano bene tutti. E farsi voler bene, in un gruppo di lavoro o in una squadra di calcio è un grandissimo pregio, specie per l’ultimo arrivato che sappiamo anche sopporta il peso dei paragoni con chi non c’è più.

Biraghi, Esposito SV– Mi piace come entrano in partita e danno tutto. Cosi si fa, lo ripeto sempre.

Conte: 6– Grande vittoria (sofferta ma importantissima) ma da lui ora mi aspetto un filo di turnover e meno lamentele. Se ha da dire alla società qualcosa, parli con Marotta. In TVsi fa gruppo: squadra società allenatore, tifosi, tutti. A gennaio poi, vedremo. Per il gioco? Attendiamo tornino almeno i 3 infortunati più importanti, poi mi esprimerò.

Arbitro: 6,5– Non cade nei tranelli dei tuffi, valuta correttamente tutte le situazioni. Diciamo che con arbitri come lui il campionato sarebbe meno “Ovini-direceted”

Stasera tutti a tifare per Thiagone , ma soprattutto: Forza Inter!!!

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