Dal nostro inviato: Modesto Piacere
Campionismo senza limitismo
Serviva uno di Piacenza per portare a casa la coppa (daaaaaaai erano mesi che Manny voleva fa stabbattuta). Una finale che regala solo il retrogusto di quelle emozioni che si vivono nelle sfide uniche serali… tipo il leggero sapore residuo di menta che lasciano in bocca le cicche staccate da sotto il banco (per sentito dire eh… “mmmmh non sa di menta, ma era una cicca o un fico?”).
Al di là del valore intrinseco della Poppa Italia — la Poppa che non vale un cazzo a Settembre ma salva una stagione a Maggio — la finale ha regalato una partita come dovrebbero essere tutte le finali. Con l’estasi del vantaggio, l’agonia del sorpasso, e il rumore di scic e sciac mentre glielo buttiamo nel baugigi ai gobbi. Direi che in attesa del seppuku gonzo puo’ bastare.
Un trofeo nazionale che laggente dell’america ci invidiano altro che
La Partita Vista Dal Blogghe
















I preservativi usati

Le interlocutoriamente assolutistiche pagelle per reparto

I premi al migliore ed al peggiore
PremioThomas Le Meilleur (TLM)per
Ivano Perisiccio
PremioManicotto Idraulico Mariano(MIM)per il giocatore peggiamente… (gli compriamo il carnet così risparmia)
Edino stellione
Il pHmetro Limoniano
