Inter, sorteggio infelice

I Nerazzurri, dopo il benevolo sorteggio con l’Ajax, finiscono ripescati e accoppiati al terribile Liverpool di Klopp e Salah. Sicuramente una delle formazioni più temute del torneo e più attrezzate per la vittoria della Champions.

Già ai gironi i Red Devils hanno concluso le loro sei gare a punteggio pieno, segnando 17 gol in 6 partite e subendone 6. Invero il dato delle reti subite potrebbe in qualche modo rasserenare i tifosi nerazzurri, visto che l’Inter, nel suo percorso europeo, di reti ne ha subite solo 5. C’è però da considerare che il girone B, che metteva insieme il Liverpool, l’Atletico Madrid, il Milan e il Porto era di gran lungo il più duro di tutta la competizione, mentre l’Inter ha dovuto fare sì i conti con iGalacticosdel Real, ma anche con formazioni certamente meno attrezzate, come Sheriff Tiraspol e Shakhtar Donetsk. Il risultato dell’urna di Nyon è quindi nefasto per gli uomini di Inzaghi, che dovranno affrontare una squadra che segna (letteralmente) piogge di gol, subendone pochissimi.

In campionato poi i numeri del Liverpool non sono certo meno sorprendenti. I Red Devils sono al secondo posto dietro il Manchester City, hanno segnato ben 45 gol subendone appena 12, in 16 partite giocate. Questi numeri fanno del Liverpool la squadra che di gran lunga ha segnato più gol in Premier in questa stagione (la seconda è il Chelsea, ferma a quota 38) e la terza come gol subiti, dietro solo al City di Guardiola e al Chelsea di Lukaku. Per trovare un metro di paragone l’Inter ha segnato finora 43 reti in campionato e ne ha subite 15, e pur avendo dei numeri peggiori in entrambe le statistiche si trova al primo posto dopo 17 giornate (con, quindi, una partita di vantaggio rispetto al Liverpool).

Basterebbero questi numeri da soli per far capire come i Red Devils siano su un altro piano rispetto ai Nerazzurri. Gli uomini di Klopp sono da anni al vertice della Premier e della Champions grazie ad un’organizzazione e ad una capacità realizzativa uniche in Europa. L’Inter da parte sua riesce solo ora, dopo 10 anni, ad affacciarsi sulla fase a eliminazione diretta della massima competizione europea. Il Liverpool può poi contare sul contributo di Salah, il più veloce giocatore nella storia della Premier a raggiungere quota 100 gol: l’egiziano è ormai diventato un simbolo di Anfield e del campionato inglese, ha guidato il Liverpool nel cammino della vittoria della sua ultima Champions ed è stato più volte, negli ultimi anni, tra i candidati alla vittoria del Pallone D’oro.  L’Inter avrà quindi la sua bella gatta da pelare, e le chance di passare il turno sono molto scarse. Inzaghi dovrà perlomeno cercare di vendere cara la pelle, e nessuno potrà fargli una colpa se l’Inter, come è lecito aspettarsi, non riuscisse nell’impresa di eliminare lo stellare Liverpool di Jurgen Klopp.

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